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DOVE SIAMO
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Oggetto Sociale: lavorazione su commessa di acciaio tondino per c.a. e c.a.p.
Amministratore Unico: Salvatore Ilarda, nato il 3/12/43 a Polizzi Generosa (PA)

Gestione aziendale conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000
In conformità al D.M. 14 gen. 2008 “Norme Tecniche per le Costruzioni”, l’azienda ha ottenuto in data 10/07/2009 l’attestato di qualificazione n.167/2009

Responsabili gestione qualità: geom. Giuseppe Ilarda e geom. Massimo Ilarda
Direttore tecnico: geom. Giuseppe Ilarda

DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ SVOLTA

L’attività dell’azienda viene svolta principalmente all’interno dello stabilimento, il quale può essere diviso in quattro settori di lavorazione.
1° settore

  • Pre-stoccaggio acciaio.
  • Taglio.
  • Sagomatura ed etichettatura.
  • Stoccaggio acciaio lavorato.

2° settore

    • Assemblaggio gabbie per pali.
    • Stoccaggio gabbie per pali.

3° settore

  • Sagomatura rete elettrosaldata.

4° settore

  • Pesatura.

Nelle lavorazioni viene utilizzato esclusivamente acciaio tipo B 450 C in barre da 12 ml, con diametri compresi tra 8 e 30 mm, e rotoli da 8 a 16 mm.

A titolo esemplificativo sono riportate le operazioni relative alla pre-sagomatura dell’acciaio per c.a. e c.a.p.
Ufficio tecnico

  • Studio dei progetti.
  • Realizzazione delle distinte dei ferri.
  • Revisione delle distinte dei ferri.
  • Realizzazione delle distinte di taglio e piegatura.

Officina

  • Ricezione del materiale.
  • Classificazione e stoccaggio arrivi.
  • Taglio.
  • Piegatura.
  • Assemblaggio gabbie.
  • Etichettatura.
  • Stoccaggio partenza.
  • Carico su veicolo di trasporto.
  • Pesatura.

Controllo

  • Verifica dei certificati di garanzia, marchi di certificazione, etc.
  • Verifica delle tolleranze di taglio.
  • Verifica delle tolleranze di piegatura.
  • Controllo di qualità delle unioni saldate.
  • Verifica delle tolleranze di assemblaggio.
  • Verifiche delle etichettature.

Distinta dei ferri
Sulla base dei disegni esecutivi del progetto strutturale, si prepara la distinta dei ferri, in cui, per ciascuna sagoma di barra, è indicato:

  • la ragione sociale del cliente;
  • il cantiere di destinazione dell’opera;
  • l’opera;
  • il lotto;
  • la data di consegna;
  • il compilatore;
  • il numero ordine cliente;
  • la data ordine cliente;
  • il responsabile di funzione;
  • il responsabile della qualità;
  • il mandrino utilizzato per la piegatura;
  • il riepilogo dei pesi per diametro;
  • il peso totale.

Redatta la distinta dei ferri, si preparano le schede di taglio e di piegatura nonché la lista lavori (vedi foto 1) che, consegnate al responsabile della produzione, realizza la distinta di lavorazione (vedi foto 2) che verrà indirizzata in officina ai settori interessati per la realizzazione dell’opera. Inoltre viene redatta la scheda riepilogativa del carico da consegnare, contenente il riepilogo dei pesi per diametro, l’acciaieria di provenienza, il numero e la data della colata, le opere consegnate ed il relativo colore utilizzato per i talloncini (vedi foto 3).

Lavorazione
Dopo il taglio si esegue la piegatura, mediante la quale si ottiene la sagoma definitiva delle armature.
L’acciaio lavorato viene identificato apponendo un cartellino d’identificazione (vedi foto 4), dove vengono riportati il marchio del centro di trasformazione e le informazioni relative all’opera: il lotto realizzato (distinto da diversi colori), la posizione, il numero dei pezzi, il diametro, la lunghezza di taglio, il mandrino utilizzato per la piegatura, la tipologia dell’acciaio utilizzato e la relativa sagoma di piegatura.
Questa è l’ultima operazione che si effettua nello stabilimento di pre-sagomatura, a meno che dalla committenza non sia richiesto anche l’assemblaggio e/o la posa in opera delle barre e quindi la legatura o la saldatura delle stesse.

Trasporto
Il trasporto del prodotto finito presso il committente rappresenta l’ultima fase del ciclo di lavorazione. Gli automezzi a disposizione della ditta sono i seguenti:

  • autocarro Fiat Iveco 190 (munito di gru), targa AA136VM;
  • trattore per semirimorchio Fiat Iveco, targa VI 730609;
  • rimorchio Adige ribaltabile, targa PI 010488.

Ai fini della consegna del prodotto finito, del reperimento dello stesso dalle acciaierie e del trasporto nello stabilimento di lavorazione, l’azienda si avvale giornalmente di autotrasportatori di fiducia.

 

DESCRIZIONE DELLE SINGOLE RESPONSABILITÀ

Amministratore Unico

Scopo
Definire le strategie della politica aziendale, per renderla funzionale e competitiva sul mercato.
Responsabilità

  • Risponde legalmente dell’attività aziendale.
  • Garantisce la piena soddisfazione del cliente.
  • Definisce gli obiettivi aziendali.
  • Ripartisce i compiti e le responsabilità nell’organizzazione aziendale.
  • Mette a disposizione risorse adeguate per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
  • Assicura l’applicazione dei dispositivi di legge e delle procedure vigenti; controlla che vengano osservate le norme antinfortunistiche e di protezione ambientale.
  • Mantiene i rapporti con i fornitori, e definisce le strategie di acquisto.
  • Programma le linee strategiche e le politiche d’azione per raggiungere risultati sempre più competitivi.
  • Definisce gli standard qualitativi che l’azienda deve rispettare.
  • Programma le eventuali migliorie dell’ambiente di lavoro, e sovrintende alla gestione del personale.
  • Delega l’RSQ dell’autorità necessaria a svolgere visite ispettive interne.
  • Effettua con cadenza annuale il riesame del sistema di gestione per la qualità, per assicurarne l’adeguatezza, l’efficacia ed il miglioramento nel tempo.

Responsabile Sistema Qualità (RSQ)
Scopo
Gestire e rendere applicabile il Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ), nel rispetto della politica per la qualità e della soddisfazione del cliente.

Funzioni

  • Verificare l’attuazione e l’efficacia dell’SGQ con attività sistematica di verifica ispettiva interna della qualità.
  • Pianificare e attivare i programmi di miglioramento della qualità, in stretta collaborazione con tutte le funzioni aziendali.
  • Promuovere e gestire le azioni correttive volte a prevenire il ripetersi di non conformità di processo/prodotto.
  • Gestire le relazioni con gli enti esterni, i clienti e i fornitori, per ciò che attiene la gestione della qualità aziendale.
  • Garantire la qualificazione dei fornitori critici, in collaborazione con il responsabile acquisti.
  • Promuovere la formazione del personale per gli aspetti concernenti l’SGQ.
  • Coordinare la gestione dei costi della qualità e degli altri indicatori.
  • Supportare la direzione per tutto ciò concerne l’andamento del Sistema di Gestione per la Qualità e l’elaborazione di piani di Miglioramento Continuo.

Responsabile Commerciale (COM)

Scopo

Gestire i rapporti con i clienti, definendone i requisiti.
Funzioni

  • In fase di offerta, esaminare con il Direttore Tecnico il prodotto/servizio richiesto dal Cliente, effettuando successivamente la trattativa commerciale.
  • Gestire i reclami e suggerimenti dei clienti.
  • Monitorare il soddisfacimento dei clienti.
  • Attivare strategie per la ricerca di nuovi clienti.
  • Archiviare tutta la documentazione relativa ai clienti.

Responsabile Acquisti (ACQ)
Scopo
Gestire i rapporti con i fornitori, valutando i requisiti delle forniture: costi, qualità e tempi.
Funzioni

  • Richiedere preventivi ed emettere gli ordini di acquisto.
  • Ricevere le richieste di approvvigionamento da parte del Direttore Tecnico.
  • Effettuare la vantazione periodica dei fornitori di materiali, prodotti e servizi, e redigere l’elenco dei fornitori qualificati.
  • Archiviare tutta la documentazione relativa ai fornitori.

Il responsabile Commerciale/Acquisti è coadiuvato nell’espletamento dei suoi compiti da personale dipendente, con funzioni di addetto amministrativo, e dagli addetti al magazzino.

DIRETTORE TECNICO (DT)
Scopo
Gestire l’attività di lavorazione e pre-sagomatura del tondino di ferro, in applicazione del D.M. 14 settembre 2005 e ss.mm.ii.
Funzioni:

  • Gestire la commessa valutando la disponibilità delle risorse necessarie.
  • Effettuare le richieste di approvvigionamento al Responsabile Acquisti.
  • Eseguire i controlli in accettazione dei materiali acquistati.
  • Collaborare con il Responsabile Acquisti nella scelta e valutazione dei fornitori.
  • Garantire la corretta conservazione dei materiali acquistati.
  • Garantire la rintracciabilità del prodotto (utilizzo di più fornitori).
  • Coordinare gli Addetti Produzione durante le attività lavorative.
  • Effettuare i controlli per garantire la conformità del prodotto finito.
  • Assicurare la manutenzione di mezzi, macchinari ed attrezzature.
  • Garantire la corretta conservazione dei prodotti finiti.
  • Definire il programma dei controlli di qualità, previsti dal D.M. 14 settembre 2005 e ss.mm.ii.
  • Coordinare gli autisti per l’attività di consegna dei prodotti.
  • Mantenere con il cliente i contatti necessari per la corretta realizzazione del prodotto/servizio.
  • Provvedere al deposito, presso il Servizio Tecnico Centrale, della documentazione relativa all’attività di pre-sagomatura, in accordo al D.M. 14 settembre 2005 e ss.mm.ii.

Il Direttore Tecnico è supportato nell’espletamento delle sue funzioni da personale dipendente, addetti alla produzione e autisti, con esclusive mansioni esecutive.

CONTROLLI
I materiali in ingresso (acciaio in barre e/o rotoli) vengono controllati dal Direttore Tecnico, al fine di garantire un prodotto finito di elevata qualità.
La materia prima “acciaio” viene accompagnata sempre dall’attestato di qualificazione dell’acciaieria e dal ddt (documento di trasporto) relativo alla fornitura in accettazione.
Il D.M. 14 gennaio 2008 al paragrafo 11.3.1.7 “Centri di trasformazione” definisce che il Direttore Tecnico (DT) del centro deve effettuare una serie di controlli atti a garantire la permanenza delle caratteristiche, sia meccaniche che geometriche, del materiale originario.
I controlli sono obbligatori e devono riferirsi agli stessi gruppi di diametri contemplati nelle prove a carattere statistico di cui al punto 11.3.2.10.3, in ragione di tre spezzoni marcati di uno stesso diametro, scelto entro ciascun gruppo di diametri per ciascuna fornitura, sempre che il marchio e la documentazione di accompagnamento dimostrino la provenienza del materiale da uno stesso stabilimento.
In caso contrario, i controlli devono essere estesi agli altri diametri della partita.
I controlli consistono in prove di trazione e piegamento, da eseguire dopo il raddrizzamento presso laboratori autorizzati ai sensi dell’art. 59 del D.P.R. n.380/2001.
Nel caso di utilizzo di rotoli, deve essere altresì verificato, sui diametri raddrizzati, l’indice di aderenza ai sensi della norma UNI EN 15630-1.
Il controllo dell’indice di aderenza viene effettuato su un campione di diametri massimo e minimo lavorati sulla medesima macchina, con periodicità mensile.
Oltre ai controlli in accettazione, lo stabilimento di pre-sagomatura deve effettuare dei controlli di produzione, al fine di garantire la costanza nella qualità del prodotto finito.
I controlli sul prodotto finito vengono effettuati, a campione, in accordo con l’istruzione di lavoro IdL 07.03; l’evidenza dell’avvenuto controllo si ha con la registrazione dello stesso nel documento “Controlli di Produzione”.
I controlli di produzione (Mod. 07.03.04), di tipo visivo e/o dimensionale, sono eseguiti all’inizio di ogni lavorazione e a ogni cambio commessa.
I prodotti non conformi sia in accettazione che in produzione vengono depositati in aree di segregazione predisposte, ed evidenziati con il documento “Prodotto non conforme”.
I rifiuti di ferro vengono gestiti nel rispetto della normativa vigente in materia ambientale. Dal settembre 2002 la ditta, essendo sempre stata alla ricerca della soddisfazione della propria clientela e puntando su standard qualitativi all’avanguardia, ha concentrato la propria produzione in una struttura coperta di circa 2.000 mq, ubicata nel comune di Campofelice di Roccella lungo la Strada Statale 113, al km 202+200, nei pressi degli svincoli autostradali di Buonfornello (autostrada PA-CT) e Cefalù (autostrada PA-ME).
Nel proprio stabilimento, l’azienda è in grado di produrre e fornire:

  • gabbie per pali, con diametro min. 500 mm e max. 1600, e lunghezza a richiesta del cliente;
  • acciaio tondino lavorato per c.a. e c.a.p.;
  • rete elettrosaldata con diverso diametro e magliatura.

Le attrezzature utilizzate nello stabilimento rappresentano gli ultimi standard qualitativi, a controllo numerico, nel campo della lavorazione dell’acciaio; il carro di taglio, mod. HSEL 100 T (Oscam S.p.A.) permette di tagliare l’acciaio con assoluta precisione, e di inviarlo automaticamente sulle postazioni di lavoro.
Il robot SMART 2M (OSCAM S.p.A.) è un impianto di piegatura moderno e versatile, e consente di effettuare tutte le operazioni di sagomatura delle barre di acciaio in ciclo totalmente automatico.
Per la produzione di staffe e sagomati, si utilizza la staffatrice automatica a controllo numerico CONCEPT 91 (M.E.P. S.p.A.), utilizzando tondo d’acciaio per c.a. laminato a caldo e commercializzato in rotoli con diametri variabili da 8 a 16 mm.
L’acciaio viene sfilato dal rotolo con l’azione esercitata dal traino, drizzato dal gruppo di raddrizzatura (impianto oleodinamico MEP SYSTEM), sagomato dal dispositivo di piegatura. Al completamento di dette fasi, si ha il taglio operato dalla cesoia. Inoltre, una macchina mod. P.12/84 (OSCAM S.p.A.) per la piegatura di pannelli di rete elettrosaldata ad azionamento idraulico permette di gestire diversi cicli di lavoro da un’apparecchiatura elettronica, dotata di programmatore a tastiera che può registrare 60 cicli contenenti fino a 10 angoli da eseguirsi in successione. I principali fornitori dell’azienda sono le acciaierie, che forniscono prodotti qualificati all’origine accompagnati da opportuna documentazione. Per la produzione di pre-assemblati gabbie per pali, viene utilizzata una macchina gabbiatrice mod. FGC 1600/12 fornita dalla ditta REMA. La saldatura è eseguita manualmente mediante delle saldatrici a filo continuo. La macchina consente l’esecuzione di gabbie della lunghezza massima di 12 ml, con diametro minimo di 420 mm e massimo di 1486. I passi, programmabili con continuità su tutta la lunghezza della gabbia, possono avere al massimo quattro ampiezze diverse tra loro.
Per quanto riguarda la saldatura, si rammenta che l’analisi chimica di controllo effettuata sul prodotto finito soddisfa ampiamente quanto disposto nella Tabella 11.2.II del D.M. 14/09/2005. I principali clienti dell’azienda sono le imprese di costruzioni generali, con cantieri prevalentemente in Sicilia, e i piccoli imprenditori artigiani.

 

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